This masquerade

A.A. è una sigla che significa semplicemente Artigiano Artista: nessun nome, nessuna promozione personale. A.A. diventa il simbolo del desiderio collettivo di mostrare l’unicità del patrimonio artistico e artigiano d’autore veneziano e italiano.

Nasce così questa collezione di maschere che, a dispetto dell’anonimato, sono pezzi unici realizzati in carta pesta secondo l’antica tradizione veneziana dei “maschereri”. Per la prima volta le maschere si servono esclusivamente degli scarti di lavorazione del vetro di Murano che vengono impreziositi da elementi di pregio come la foglia d’oro e d’argento. A ricordare che il valore tutto italiano del “saper fare” risiede nella fusione tra tradizione, recupero e sapiente addizione e implica personalità, ingegno, tecnica e empatia con i materiali.

L’atto del creatore di “mascherarsi” e non rivelare il proprio nome è legato all’attuale necessità di farsi da parte come singoli per promuovere il bene collettivo. L’iniziativa umana, attraverso l’arte e la creatività, si fa quindi autentico baluardo della libera espressione individuale e dell’intoccabile unicità della produzione artistica.

A.A, nel gioco reticente sulla sua presunta identità online, trova pace esclusivamente nel mettere in risalto il messaggio tentando di rispondere al bisogno collettivo di risposte a suon di bellezza.

“Are we really happy here with this lonely game we play? Looking for words to say, searching but not finding understanding anywhere, we’re lost in a masquerade…”*

*Il progetto This Masquerade nasce sulle note dell’omonima canzone, resa celebre da George Benson negli anni 70 ma così attuale da sembrare datata 2020/2021, epoca di virus, incertezze e domande senza risposta.