Laura Zuliani

Insegnante per quasi quarant’anni ma con le idee sempre in movimento, comincia ad occuparsi di attività squisitamente femminili quali il taglio e cucito, il modellismo sartoriale, incisione e stampa su carta e tessuti, arti “minori” che le permettono però di conservare un certo equilibrio – infatti le sue creazioni del tempo libero materializzano il suo impegno e la sua creatività dando vita ad oggetti reali e tangibili.

La maturità le propone una nuova sfida: la lana cardata, materiale umile e quasi dimenticato dalla frenesia dell’attuale quotidianità. Così, con la caparbietà che l’accompagna da sempre, si accinge a fare amicizia con questo materiale, talmente duttile da metterla spesso in difficoltà nella scelta della direzione da seguire: con la lana si crea di tutto – abiti, borse, scarpe, cappelli e persino abitazioni per i popoli nomadi. La lana si può tingere con materiali naturali, si può stampare con fiori e foglie, si può legare in modo da produrre disegni geometrici, si può forgiare in molteplici modi, lavorare con acqua e sapone o con aghi. Il mondo della lana, afferma, è un mondo tutto da scoprire.