Gino Tabacchini

Nato a Vigliano Biellese – in provincia di Biella – classe 1957, proprio dalle bellezze naturalistiche dei suoi paesaggi trae ispirazione. Autodidatta sin dalla giovane età, attraverso le sue opere coltiva l’intento di esprimere e trasmettere “amore e rispetto” per la natura.

Pittore naturalista dipinge per lo più soggetti di animali selvatici, immersi in prospettive paesaggistiche prevalentemente montane.

Sempre alla ricerca della naturalezza pittorica, ha una vera predilezione per la cattura della luce, la cui riuscita concorre a creare l’effetto della tridimensionalità che contraddistingue ogni sua opera e, non ultimo, regala all’osservatore un’immediata tranquillità e quella inusuale sensazione di familiarità visiva. L’uso e la stesura precisa del colore, l’emozione sincera di fronte alla bellezza, sottolineano il rapporto empatico con la presenza animale, offrendo alla vista le peculiarità intrinseche di una natura tratteggiata liricamente.

Nel 2019 è stato insignito del premio internazionale Michelangelo Buonarroti di Firenze grazie all’opera “Camosci sulle Prealpi”.